In occasione del nostro Global Health Challenge, Rosa Lind, Leadership & Development Director e Global Well-being Leader, riflette sul potere della connessione e del senso di appartenenza. Esplora come i momenti quotidiani di supporto e collaborazione rafforzino il nostro benessere e diano vita alla cultura del True Care di Diaverum.
In ogni luogo di lavoro, le persone desiderano sentirsi parte di qualcosa. Vogliono sentirsi connesse a uno scopo condiviso, valorizzate per il proprio contributo e sostenute da chi le circonda. Sebbene processi e tecnologie ci aiutino a collaborare attraverso continenti diversi, è la connessione umana che ci permette davvero di prosperare.
Questo è particolarmente vero in un’organizzazione globale come Diaverum, dove colleghi di Paesi, culture e team differenti si uniscono attorno a uno scopo comune: migliorare la vita dei nostri pazienti.
La nostra cultura del True Care è ciò che ci unisce e guida il nostro modo di agire. Al centro vi è una semplice verità: quando le persone si sentono sostenute e valorizzate, sono maggiormente in grado di prendersi cura degli altri. Per questo il benessere non è qualcosa di separato dal True Care, ma uno dei modi in cui lo rendiamo concreto ogni giorno.
Nel mio ruolo di Global Well-being Leader, vedo spesso che ciò che ci rimane impresso non sono sempre le iniziative più importanti, ma i momenti quotidiani che plasmano la nostra esperienza lavorativa: una conversazione con un collega, un’attività condivisa o la sensazione di far parte di una squadra.
Il True Care non si riflette soltanto nelle nostre interazioni con i pazienti. Si manifesta anche nel modo in cui collaboriamo, ci sosteniamo a vicenda e creiamo un ambiente in cui tutti possano far sentire la propria voce. Per questo il benessere è una responsabilità che prendiamo seriamente in Diaverum, come organizzazione, come leader e come colleghi.
L’impatto di questo approccio emerge anche dai feedback raccolti tra i nostri dipendenti. Oggi, il 70% afferma che il proprio benessere viene preso seriamente sul posto di lavoro, mentre i Paesi coinvolti nelle iniziative dedicate al benessere hanno registrato un maggiore coinvolgimento e percezioni più positive del benessere e dell’apprezzamento sul lavoro.
Tutto ciò riflette una realtà globale più ampia. Il rapporto Gallup State of the Global Workplace 2026 mostra che il coinvolgimento dei dipendenti a livello mondiale è sceso al 20% nel 2025, sottolineando la necessità di prestare un’attenzione costante alla cultura aziendale.

Ciò che rende importanti iniziative come il nostro Global Well-being Ambassador Network e il Global Health Challenge è la loro capacità di trasformare i nostri valori in azioni concrete. Ci ricordano di dedicare tempo a noi stessi, di riconoscere il ruolo che il benessere svolge nel modo in cui ci prendiamo cura degli altri e di rafforzare quei comportamenti che vogliamo mantenere anche oltre la durata della sfida.
E anche se la sfida dura soltanto due settimane, il suo impatto può andare ben oltre. Quando rafforziamo la nostra capacità di prenderci cura di noi stessi, consolidiamo anche le fondamenta della nostra cultura del True Care.
Insieme possiamo continuare a rendere il benessere parte della vita quotidiana in Diaverum e a rafforzare una cultura in cui le persone si sentano davvero parte di una comunità.
Rosa Lind
Leadership & Development Director e Global Well-being Leader